Paolino Paperino On Writing

Copertina del numero 2229

“Non esiste un Deposito delle Idee, non c’è una Centrale delle Storie, un’Isola dei Best-Seller sepolti; le idee per un buon racconto spuntano a quel che sembra letteralmente dal nulla.”

Da <<On Writing – autobiografia di un mestiere>>:

saggio sulla scrittura di Stephen King.

C’è un one shot, fra le storie Disney, che emerge in tutta la sua semplicità e dolcezza. Si tratta del solo soggetto scritto da Susanna Tamaro (scrittrice italiana di Best Seller come “Va dove di porta il cuore” del 1994), per le pagine di Topolino. La sceneggiatura è poi stata scritta da Gianfranco Cordara e i disegni sono del ben noto Alessandro Barbucci, ben noto in quanto co-creatore insieme alla moglie Barbara Canepa delle famose W.I.T.C.H., ma anche di Monster Allergy e Sky Doll.

In questa storia di 35 tavole mirabilmente disegnata da Barbucci, emerge dal passato di Nonna Papera un suo periodo di gioventù che l’ha vista alla macchina da scrivere a raccontarsi in un romanzo autobiografico che poi è rimasto per decenni in soffitta, mai letto e pubblicato da nessuno. Non si può che ravvisare in questa tematica una qualche scintilla autobiografica della Tamaro stessa, che con il denaro guadagnato coi suoi romanzi si era acquistata una fattoria in Umbria e si ritirò a vita di campagna come aveva desiderato fare da molto tempo.

Foto di Susanna Tamaro al tavolo della cucina nella sua casa in Umbria in cui vive circondata da campi e animali.

Teniamo presente che questa storia dal titolo “Paperino e la Corsa al Best Seller” è stata pubblicata su Topolino n°2229 presente in edicola dal 18 agosto del 1998. A quel tempo Susanna Tamaro, parente dello scrittore Italo Svevo e bisnipote dello storico Attilio Tamaro, aveva solo 41 anni. Con tali illustri precedenti famigliari non è da meravigliarsi che lei abbia tratto forza e convinzione che potesse trovare la propria strada nel mondo della letteratura.

Il nonno Cornelius Coot (prima e seconda vignetta) il padre Clinton Coot e Nonna Papera da bambina (seconda vignetta).

In qualche modo questa ricerca dei propri natali emerge parallelamente anche dalla storia che ha scritto per Nonna Papera, la quale torna a ricordare come il suo nonno Cornelius ottenne per 199 anni, da un serio e corrucciato Capo Indiano di nome Anatra-Che-Ride, il terreno su cui costruire la propria fattoria che poi è stata tramandata al padre Clinton Coot, fino a giungere a lei.

Allo stesso modo sarà proprio il nipote Paperino a far riesumare come un fossile dal passato il manoscritto della nonna, pubblicarlo a proprio nome con una Casa Editrice, sfondare come Best Seller che fa il tutto esaurito e col ricavato della vendita di quel romanzo riuscire a salvare la fattoria dalle grinfie avide di John Davison Rockerduck che stava per riscattare la fattoria poco prima che scadesse il contratto bicentenario.

Rockerduck, è un personaggio ideato da Carl Barks e apparso la prima volta nel 1961 nell’avventura “Zio Paperone e la superbenzina“. E’ un uomo d’affari senza scrupoli che si arricchisce con abili sotterfugi e premeditati inganni, che quindi come figura si contrappone a Zio Paperone che invece, pur essendo molto avido, ha sempre usato mezzi leciti con l’aggiunta della buona sorte effusa da una sorta di superstiziosa fede nella Numero Uno, la prima moneta che lui si è guadagnato col proprio onesto lavoro.

Paperino “motivato” alla scrittura

Questa avventura Disney raccoglie in poche pagine moltissimi personaggi. Dal fortunato Gastone, al pigro Ciccio, ai furbi nipotini Qui Quo e Qua e molti altri, fra cui la giornalista Victoria, l’editore e anche delle comparse, create per l’avventura stessa. Di ogni personaggio è stata fatta emergere la propria caratteristica principale, sia attraverso le espressioni dei volti che attraverso gli accadimenti.

Nonna Papera tra ricordi di gioventù e odierna perdita di pazienza

La bontà di nonna Elvira Papera, pronta a dimenticare immediatamente sia l’invasione della sua privacy commessa dal nipote Paperino che il tentativo di truffarla dello scaltro Rockerduck, il carattere per nulla inibito di Paperino quando brucia di invidia per i risultati immeritati ottenuti dal cugino fortunato, l’arrivismo di Rockerduck stesso, la rincorsa al divismo da parte della popolazione di Paperopoli.

Il cast dell’opera

Una storia da assaporare un pezzo alla volta, ma da finire in fretta prima che si raffreddi, proprio come una delle crostate di Nonna Papera, da mangiare una fetta alla volta per lasciare nel piatto solo le briciole.

Ci chiediamo come mai Susanna Tamaro non abbia proseguito a scrivere soggetti e magari sceneggiature per la Disney, ma abbia lasciato questo solo contributo personale al fantasioso Mondo dei Paperi. Forse ai posteri sarà concesso ottenere una risposta a questa domanda.

Le torte di Nonna Papera

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