Giovani eroi per giovani lettori

Primo vero tentativo bonelliano per avvicinare i giovani lettori, ecco in edicola Dragonero Adventures. Spillato, formato comic-book, a colori, 64 pagine, ci sono tutti gli estremi per pensare che possa rivelarsi un esperimento ben riuscito.

La premessa è molto semplice: i lettori di fumetti invecchiano, non c’è ricambio generazionale nella fascia dai 10 anni in su, diamogli un prodotto pensato per loro. A differenza però dei Bonelli Kids, che sembrano pensati più per gli adulti che già conoscono i personaggi Bonelli, qui ci si rivolge davvero anche a chi di Dragonero non ha mai sentito parlare. E a differenza dei Bonelli Kids, che sono una striscia comica che non fa ridere, Dragonero Adventures mantiene perfettamente la promessa di essere un buon fumetto d’avventura per ragazzi.

Nel primo numero, Luca Enoch, Riccardo Crosa e Paolo Franceschetto introducono personaggi e ambientazione, ci mostrano il supercattivo di quello che sarà il primo ciclo di episodi e ci fiondano direttamente nell’avventura.

Il brand di Dragonero sicuramente attingerà in parte al parco dei lettori della serie regolare; facendo due conti della serva, è probabile che questa “massa critica” consentirà alla serie di restare in vita anche se non dovesse rivelarsi come un gran successo, ma crediamo che stavolta ci siano davvero tutte le premesse perché la Bonelli possa raggiungere nuovi lettori e farli appassionare alla nona arte.

Il nostro consiglio è: se dovete fare un regalo a un preadolescente appassionato di videogiochi fantasy, date una chance a questo fumetto. Potreste regalargli non solo un volumetto ma aprigli lo sguardo su un intero nuovo mondo, regalandogli una nuova passione.

Luigi Ferrini

Mettere frasine d'effetto nelle informazioni biografiche è un artificio retorico che depreco

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