Lucca Comics and Games 2019

Lucca Comics and Games è ormai considerata la manifestazione di cultura popolare tra le più importanti in Italia. Per il campo del fumetto, senza nulla togliere a tutte le altre manifestazioni amatoriali e sincere o professionali e blasonate che siano, si tratta dell’evento di riferimento italiano per lettori, editori ed autori, dal fumetto d’autore al fumetto popolare al fumetto underground. Naturalmente tutto questo si deve alla lunga tradizione che la città toscana si porta dietro, da quello che fu il glorioso Salone Internazionale dei Comics fino alla attuale forma che ha preso.

Non solo fumetto ma anche illustrazione, narrativa per ragazzi, fantasy e fantascienza, giochi da tavolo, di ruolo, videogiochi, cultura giapponese (non solo manga e anime), cosplay, cinema di animazione, film e serie tv, concerti, spettacoli, workshop, mostre, concorsi e premiazioni. In due parole: la cultura pop.

Poster LC&G 2019 di Barbara Baldi
Poster LC&G 2019 di Barbara Baldi

Il tema di quest’anno che accompagna l’edizione come un sottotitolo è “Becominig Human”, il confronto tra uomo e macchina, reale e virtuale nell’eterna domanda su cosa significhi davvero “essere umani”. Il poster è illustrato da Barbara Baldi, già premio Gran Guinigi 2018 come miglior disegnatrice.

L’evento, che si tiene di consueto l’ultimo fine settimana tra ottobre e novembre a cavallo con la festività del 1° novembre, impegna non solo padiglioni ed edifici ma le strade di tutto il centro storico e mura lucchesi, raccoglie una quantità di visitatori (270.000!) che gli conferisce il primato in Europa ed è secondo al mondo dietro al Comiket giapponese: manifestazione – quest’ultima – che porta oltre 700.000 mila presenze per un evento che non comprende editori ma solo produzioni amatoriali spesso professionali per la qualità (le cosiddette dōjinshi).

Le altre manifestazioni legate al mondo del fumetto e famose a livello mondiale hanno numeri inferiori motivati da spazi fieristici limitati e capienza massima permessa: il Festival international de la bande dessinée d’Angoulême in Francia conta abitualmente 200.000 visitatori e il San Diego Comic-Con International in California si attesta a 130.000.

Tantissimi gli ospiti nostrani e internazionali e innumerevoli gli eventi di questa Lucca Comics and Games 2019 al punto tale dal renderlo un evento monstre impossibile da seguire nella sua totalità per via dell’offerta troppo variegata e ampia ma che ancora diverte e fa felici gli appassionati.

Questo un elenco rigorosamente non esaustivo degli ospiti:

Altan, Alex Alice, Mirka Adinolfi, Bernardo Antoniazzi, Hirohiko Araki, Thomas Astruc, John Avon, Gabriel Ba, Pierdomenico Baccalario, Barbara Baldi, Armand Baltazar, Paola Barbato, Paolo Barbieri, Marino Bartoletti, Bill Benham, Melissa Benson, Federico Bertolucci, Alessandro Bilotta, Paul Bonner, Doug Braithwaite, Franco Brambilla, Dario Bressanini, Mat Brinkman, Maria Cabardo, Cassandra Calin, Davide Calì, Luca Carboni, Eleonora caruso, Manlio Castagna, Donny Cates, Giorgio Cavazzano, Ivan Cavini, Marco Checchetto, Cliff Chiang, Chris Claremont, James S.A. Corey, Daniel Cuello, Cristina D’Avena, Alberto Dal Lago, Lorenzo De Felici, Paolo Eleuteri Serpieri, Luca Enoch, Tito Faraci, Adrian Fartade, Emil Ferris, Manuele Fior, Paul Foxcroft, Vittorio Giardino, Gipi, Jeff Grubb, Phil Hale, Suzanne Helmigh, Mark Hulmes, I Rockets, Jesse Jacobs, Jason, Daniel Warren Johnson, Karl Kopinski, Stefan Kopinski, Eric M. Lang, Pepe Larraz, Emanuele Manfredi, Joe Manganiello, Fiore Manni, Suehiro Maruo, Lorenzo Mattotti, Dominic McDowall, Fábio Moon, Stefano Moroni, Rokuda Noboru, Oliver Onions, Dany Orizio, Leo Ortolani, Ryan Ottley, Lorenzo Palloni, Paolo Parente, Luca Perri, Nicolas Petrimaux, Sara Pichelli, Pinguini Tattici Nucleari, Stefan Pokorny, Seth C. Polansky, Chris Pramas, Alessandro Rak, Roberto Recchioni, Kim Richard, Giada Robin, Don Rosa, Luis Royo, Stan Sakai, Andrzej Sapkowski, Sio, Adrian Smith, Marco Somà, Marco Soresina, Samuel Spano, Patrick Stewart, Jim Starlin, Bruce Sterling, Brian Stillman, Rebecca Sugar, Joonas Suotamo, Victor Togliani, Dario Tonani, Andrew Tsyaston, Licia Troisi, Giorgio Vanni, Stefano Vietti, Gavin Verhey, Richard Whitters, Yudori, Zerocalcare, Zoosparkle, Zuzu e molti altri portati da editori e associazioni.

E così in questi 5 giorni (30/10 – 03/11) che, come di consueto, accolgono il visitatore lucchese con pioggia da quella debole a quella più forte, l’edizione 2019 si è conclusa con numeri di questa portata:

270.003 biglietti venduti, oltre 1.600 attività fra incontri, tornei, workshop e live performance, più di 4.000 sessioni di autografi, 1.500 postazioni di gioco con decine di migliaia di sessioni giocate, 16 concerti e spettacoli musicali; 2 opere teatrali prodotte dal festival; oltre 1.000 relatori tra cui 180 stranieri.

Sicuramente un successo e una crescita se confrontato con le precedenti edizioni:

2019
30 OTT 24.372
31 OTT 35.903
1 NOV 88.635 (giorno festivo e unico giorno di sole!)
2 NOV 81.399
3 NOV 39.694
TOT 270.003

2018
31 OTT 23.073
1 NOV 52.954
2 NOV 60.245
3 NOV 70.313
4 NOV 43.678
TOT 250.263

2017
1 NOV 46.738
2 NOV 40.286
3 NOV 41.137
4 NOV 72.455
5 NOV 42.716
TOT 243.332

2016
28 OTT 34.032
29 OTT 63.600
30 OTT 80.000 (raggiunto il tetto giornaliero)
31 OTT 57.016
01 NOV 36.560
TOT 271.208

…e poi
2015 220.000 circa
2014 245.000 circa
2013 217.646
2012 182.217
2011 155.000 circa

In breve:

  • la giornata record è stata venerdì 1° novembre 2019 con 88.635 biglietti venduti;
  • l’anno record è stato il 2016 con 271.208 biglietti venduti.

Numeri che sicuramente vedremo ancora aumentare nelle future edizioni.

Ultime considerazioni sui numeri di questa edizione:

  • il Comune di Lucca fa poco più di 89.000 residenti;
  • la giornata di picco ha contato 88.635 visitatori paganti a cui vanno aggiunti staff ed espositori;
  • i visitatori non paganti, ovvero coloro che fanno o seguono il cosplay, chi paga l’ingresso solo per determinati giorni e poi rimane o chi viene in città solamente per respirare l’atmosfera del festival e si accontenta di un giro in centro o sulle mura, degli stand che non richiedono biglietto o dei temporary shop in giro per la città, si aggirano su cifre simili ai paganti.

Con queste stime, probabilmente al ribasso, nelle giornate di punta la città praticamente triplica!

Il numero di giornate si conferma, complice il ponte delle festività, sui 5 giorni comunque insufficienti per godere completamente della manifestazione ma difficili da gestire per gli espositori, soprattutto nei giorni feriali di minor afflusso.

Gli eventi e gli incontri di maggior interesse sono concentrati nelle 2 giornate di venerdì e sabato, lasciando sguarniti i giorni feriali di mercoledì e giovedì e l’ultimo giorno, domenica, dove espositori ed editori cominciano già a preparare i bagagli. Questo raggruppamento favorisce i visitatori del weekend/giorni festivi ma al tempo stesso li costringe e scegliere a cosa assistere escludendo altro ed inoltre sfavorisce gli espositori alternando giorni di forte afflusso ad altri di basso.

I padiglioni non sono sostanzialmente aumentati in numero o dimensioni e nei giorni di afflusso maggiore sono di difficile accesso o fruizione. Ad oggi i maggiori padiglioni sono dotati di tornelli elettronici conta-presenze in entrata e in uscita e questo garantisce la possibilità di poter girare al loro interno senza una calca incontrollata (in realtà la calca è sempre presente presso stand di editori maggiori o in concomitanza con la presenza di autori/eventi di grido) ma le code per poter entrare in certe aree (Napoleone, stand Panini, Games, Videogames o Japan Town) raggiungono livelli scoraggianti.

A tutto questo si aggiunge il clima: sebbene le temperature siano quasi sempre miti, sono le precipitazioni a tormentare i visitatori. Di edizioni senza pioggia se ne contano veramente poche e anche quest’anno l’unico giorno senza è stato il venerdì. Se da un lato la concomitanza con un possibile ponte del 1° novembre aiuta la partecipazione all’evento, dall’altro il meteo di stagione non è sempre favorevole.

Per finire un augurio che non ha nulla di polemico: Lucca Comics & Games fa sempre parlare per i numeri giganteschi di presenze ma deve far parlare anche di qualità. Qualità che finora, grazie a tutti gli organizzatori delle varie aree di interesse, è mantenuta alta ma può aspirare ad un livello più alto.

Pierfilippo Dionisio

Carismatico leader di un mondo uranio contrapposto a quello ctonio, si ritiene esperto di tanatosi

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