L’Incompleto: Bastard!! è la pensione di Kazushi Hagiwara

Ciao Amici Lettori e benvenuti a “L’Incompleto”, la rubrica in cui inveiamo senza troppa fantasia dietro ad autori che sembrano non avere interesse, voglia o anche semplicemente coraggio di mettere la parola fine ad opere che abbiamo amato ma di cui ora viviamo l’uscita di un nuovo volume nel migliore dei casi come la gioia di aver pagato l’ultima rata di un mutuo, nel peggiore come una barzelletta già sentita da raccontare agli amici.

 

METALLO!!

Kazushi Hagiwara compirà 60 anni fra due anni. Bastard!! – anzi ricordiamo per una volta il suo tamarrissimo titolo completo: Bastard!! Il Dio Distruttore delle Tenebre – ne ha fatti 33 questo mese.

Buon Compleanno, eh? Tante belle cose ma “100 di questi giorni” proprio manca la voglia di dirlo che sembra un po’ una presa in giro pensando ad un fumetto che era uscito come atto di amore al METALLO. Carico di violenza, machismo tanto tossico da fare il giro e diventare comico, tavole sparate a mille sia che fossero belle e curate come una illustrazione di Frazetta, sia che fossero pasticci abbozzati d’inchiostro fatti di fretta e furia per arrivare a chiudere una consegna: ogni volume di Bastard!! non aveva semplicemente citazioni da brani Heavy Metal, ERA un brano Heavy Metal messo su tavola.

Ed ora è esattamente quello che è diventato un disco Metal che esce negli anni 2020, quaranta anni abbondanti dopo che un genere nato per bruciare tutto e bruciare subito aveva già iniziato la sua china discendente: un contentino ai vecchi fan che dopo aver stigmatizzato la musica ignorante e malfatta che ascolta il figliolo quasi maggiorenne ne accarezzano la copertina epicamente fuoriluogo domandandosi se ancora riuscirebbero ad entrare nel vecchio bomber di cuoio con le borchie e sapendo già la risposta.

Un manufatto che potrebbe essere stampato in un numero di copie predefinito all’origine e vendere esattamente quel numero: non una copia in più, non una copia in meno, ma sufficienti a mantenere dignitosamente il rocker sopravvissuto a quegli anni epici, maledetti e forse un po’ stupidi e ciarlatani.

Ma molto divertenti.

Ti ho salutato ormai 20 anni fa, Dark Shneider, ma spero che tu stia ancora bene.

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Luca Cerutti

"Ma che è sta roba?"

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