CoMicOVIE – Il comic live action che (non) ci aspettavamo tutti

Questo articolo è stato scritto per il nostro Pesce d’Aprile 2021 speriamo che vi divertirete a leggerlo quanto noi ci siamo divertiti a scriverlo

Chi se lo sarebbe aspettato? Dopo storici film ben riusciti come Who framed Roger Rabbit (in italiano “Chi ha incastrato Roger Rabbit“), film a tecnica mista del 1988 diretto da Robert Zemeckis, che combinava attori in carne ed ossa (come Bob Hoskins nel ruolo dell’investigatore privato Eddie Valiant) e personaggi di animazione (animati da Richard Williams) che possono incontrarsi fra di loro anche se di vari studi (Disney, Warner Bros e altri cartoni animati americani), ecco che i recenti tragici eventi che ci hanno accompagnato nel corso dell’ultimo anno e le molteplici restrizioni dovute all’emergenza sanitaria per contrastare la diffusione del Covid-19, hanno fatto risorgere l’idea di realizzare prodotti cinematografici e serial televisivi che combinino queste due forme d’arte (la recitazione e l’animazione) così da scavalcare il problema del distanziamento sociale fra esseri umani.

Tutto comincerà con la realizzazione di un fumetto, ma in contemporanea è già partito il lavoro di casting per trovare gli attori che reciteranno rigorosamente in solitaria su un fondale verde che verrà riempito in computer grafica da personaggi di animazione che entreranno in relazione con loro. Il lavoro sul fumetto e sul film dovrà essere realizzato in contemporanea perchè la graphic novel stessa che ne nascerà sarà a tecnica mista: fumetto e fotoromanzo allo stesso tempo.

Sarà un genere d’azione, commedia, sci-fi, divertimento, fantasy, arti marziali e il tutto terrà conto delle diversità etniche, religiose, culturali che tanto arricchiscono la nostra società cosmopolitica. Vi possiamo riferire soltanto che ci saranno due personaggi principali che saranno interpretati da attori umani.

A dirla tutta, qualcuno ci aveva già pensato…

Uno dei due sarà una suora nord-coreana mutaforma esperta di combattimento col nun-chaku (sarà interpretata, solo all’inizio, da tre attrici di tre differenti etnie, voci di corridoio dicono che una delle parti è già stata conquistata dalla modella statunitense metà domenicana e metà portoricana Zoe Saldana – Zoë Yadira Saldaña Nazario – nota per il suo ruolo di Gamora dei Guardiani della Galassia).

Il secondo personaggio di cui vi possiamo accennare sarà uno studioso israeliano docente di angelologia in una Yeshivah di Tel Aviv, anche lui mutaforma e non vi facciamo il nome di uno degli attori che lo

 interpreteranno per non far scatenare le folle di oltre 10 milioni di follower che lo seguono (non ai livelli della Chiara Ferragni che ha 25 milioni di follower, ma comunque piazzato piuttosto bene visto anche il suo impegno in attività imprenditoriali che orbitano sulla produzione di prodotti alimentari che rispettino le regole della kasheruth, ha trovato un mercato molto fiorente negli Stati Uniti). Ma, si, dai, ve lo diciamo.

Si tratta dello YouTuber e culturista italiano Walter Antonino Eliezer Goldman-Sachs (lontano parente del noto Rabbino Jonathan Sacks, purtroppo scomparso nel 2020, che fu Rabbino Capo degli ebrei ortodossi britannici dal 1991 al 2013 e che fu nominato baronetto e lord dalla Regina Elisabetta II).
Walter Goldman-Sachs ha saputo di essere stato scelto per il ruolo in questo colossal internazionale, mentre si trovava in Russia per il proprio matrimonio (seguito in streaming da tutti i suoi follower) con la figlia del Presidente del Kazurkistan Sud Continentale.

Lo YouTuber si è detto commosso per essere stato scelto e promette che la sua esperienza nel mondo dell’ebraismo gli consentirà di interpretare da un punto di vista caratteriale il ruolo del Rabbino esperto di jew-jitzu al meglio. Ed ha aggiunto: “Di formazione professionale sono un culturista, ed ammetto di non aver mai praticato molto le arti marziali, tranne un po di krav maga (קרב מגע), per poter interpretare un agente dei servizi segreti in un serial televisivo di produzione israeliana, fino ad ora non ancora giunto in Italia, che mi ha consentito il privilegio di lavorare con la mia amica e collega Gal Gadot prima che fosse scritturata per il ruolo di Wonder Woman, ma ho già ottenuto un contratto dal mio agente italiano Vincenzo Tempera per essere istruito nientemeno che da Wesley Snipes che ha accettato e tramite videoconferenza, mi ha già messo sotto allenamento con un addestramento fisico intenso, a cui mia moglie ha acconsentito di lasciarmi partecipare, pur interferendo un po’ con i nostri programmi previsti per la luna di miele. Prometto comunque ai miei follower che ne vedranno delle belle.”

Secondo voci di corridoio, confermate anche da un articolo uscito in rete sul sito dei colleghi di Fumettologica, la graphic novel di questo progetto, sarà pubblicata in una delle collane da libreria relizzata negli ultimi tempi dalla Casa Editrice Sergio Bonelli Editore che grazie ai suoi collegamenti con Panini e Marvel (vedi i vari crossover fra Flash & Zagor o quello fra Batman & Dylan Dog), ha già fornito come propri collaboratori lo sceneggiatore Tito Faraci (che già da anni lavorava in contemporanea anche con Case Editrici americane appunto come la Marvel: suo è infatti un inusitato Spiderman nell’albo “Il Segreto del Vetro” con disegni di Giorgio Cavazzano) e un buon numero di disegnatori specializzati nelle ambientazioni fantasy, provenienti dal gruppo che lavora sulla testata di Dragonero di Luca Enoch.

Oltre ai grandi produttori, quali la Cruise/Wagner Production, La Bad Rabbit e la FarAHAHAH Comics Entertainment e la Casa di Produzione israeliana Agav Films, si parla della collaborazione economica italiana col patrocinio del MiC (Ministero della Cultura italiano) e del nostro attuale Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana: Mario Draghi. Dopo che il predecessore ex-ministro Giuseppe Conte pensò di dare il suo contributo all’Italia con la sua azienda di monopattini, l’attuale ministro Draghi ha ritenuto di sostenere l’industria della Nona e Settima Arte allo stesso tempo. Mario Draghi ha detto: “Se vi preoccupate del politically-correct, per questo super fantasy a produzione internazionale, non abbiate paura: chi meglio di un politico con un cognome come il mio se ne può prendere cura?” Che dire. Non vorrei ripetermi, ma: Chi se lo sarebbe aspettato?

 

Qui a fianco: La Suora mutaforma Brahmā-Francescana, in una delle sue possibili incarnazioni caucasiche interpretata da Katrin Page, sorella minore dell’attore Elliot Page, quest’ultimi (ci riferiamo a Elliot Page che vuole che ci si riferisca a … dandogli del “loro”) diventati noti per essere stati “loro” i primi Transgender ad essere apparsi sulla copertina della rivista di notizie settimanale Time.

Daniele J. Farah

Io credo che per ogni evento della vita l'individuo possieda un organo che gli consenta di superarlo. Il fumetto diventa un evento insuperabile se ci tocca in quell'organo che ha lo scopo di annichilire tutti gli altri. ... Non datevi pena ... l'ho scritto solo per perturbarvi.

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