Waaaaan… Naoki Urasawa raddoppia

Questo articolo è stato scritto per il nostro Pesce d’Aprile 2021 speriamo che vi divertirete a leggerlo quanto noi ci siamo divertiti a scriverlo

Quasi in contemporanea con l’uscita di Kushami – Etciù, la raccolta di storie brevi di Naoki Urasawa edita da Planet Manga è stata annunciata una seconda raccolta che va ad intaccare la mole considerevole di “one-shot” prodotti per vari editori, giapponesi e occidentali, dal mangaka di Tokyo negli intervalli tra le lavorazioni delle sue opere più note.

Intitolata Waaaaan… ovvero l’onomatopea dello sbadiglio, la raccolta è stata presentata nel boot (spazio fieristico) virtuale della Shogakukan all’edizione online, per gli ovvi motivi che purtroppo conosciamo, dell’AnimeJapan2021 la fiera del fumetto e animazione professionale che si tiene tradizionalmente a fine Marzo (precedentemente nota come Tokyo International Anime Fair) direttamente dall’autore che ha rilasciato qualche anticipazione difficile da interpretare.

L’uomo che cammina. Ispirazione di questa raccolta?

“Mentre in Kushami ho raccolto i racconti inaspettati che mi sono sgorgati dal cuore in maniera spontanea e sorprendente, per questo volume ho scelto i racconti più noiosi che ho mai scritto
[…]

forse mi sono espresso in maniera imprecisa. Cio che vado raccontando si lega al concetto di noia, per esempio in Kushami ho raccontato della mia carriera di musicista e delle sorprese che mi ha riservato, qui invece ho messo alcune pagine, quelle meno scadenti, del diario grafico “Gohan nippaaai” (“Riso bianco doppia porzioneee”) che scrivevo quando mantenevo la mia vita di universitario integrando le rimesse dei miei genitori con il part-time in un Family Restaurant di Nakano. Per me fu un periodo di noia mortale (ride) ma qualcuno potrebbe trovarlo interessante.
[…]
Il maestro Taniguchi (Jiro) è riuscito a rendere avvincente il racconto quasi senza parole di un uomo di mezza età che passeggia per le strade che tutti conosciamo (il riferimento è ad Aruku hito – L’uomo che cammina. ndt), se qualcuno mi dicesse che sono riuscito a fare qualcosa di simile, ne sarei felice, ma forse è al di là della mia portata.”
(Estratti dalla trascrizione delle interviste a cura del gruppo di Fan-subbers italiano Kusamakura)

Eccesso di modestia, realistica minaccia o scherzo del maestro con anticipo di qualche giorno?

Difficile dirlo, ma la certezza è che per un lettore di manga è difficile restare indifferente o annoiato quando viene nominato Naoki Urasawa.

Luca Cerutti

"Ma che è sta roba?"

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