Mister No: un tentativo di cronologia

1943-1951

1943| Durante il mese di marzo Mister No inizia a collaborare con il Servizio Segreto Americano, e dopo aver liberato un’isola della Nuova Britannia dal dominio de Il re dei Papua nell’Almanacco dell’Avventura 1995, conosce Pieter Bogghedal, partigiano olandese nei n.152-154 (La donna del mistero). La sua permanenza nel Pacifico finisce quando nel mese di dicembre assiste al suicidio di massa di alcuni soldati giapponesi che preferiscono la morte alla resa, come raccontato nel n.248 (Uno straniero a Redencion), evento che spinge i suoi superiori a trasferirlo sul fronte europeo.

1944: Mister No sul fronte italiano
disegni di Roberto Diso, da Mister No n.132
(c) 1986 Sergio Bonelli Editore

1944| Trasferito in Italia Mister No vive un’avventura nell’Almanacco dell’Avventura 1996 (Storia di un eroe) a bordo di un aereo Savoia Marchetti 79 nei cieli della Campania, dove partecipa il 20 gennaio 1944 alla battaglia del Fiume Rapido con la 36^ Divisione 141° reggimento, nei n.131-133 (Attacco suicida). Il 5 giugno è tra le truppe che liberano Roma e conosce Laura (n.219-220, Casablanca Café), e in autunno Nat Doomey, un pilota di caccia che gli salva la vita dopo l’ennesima ferita (n.238-239, Progetto Pegasus). A dicembre la consueta divergenza di opinioni con un superiore causa a Mister No l’ennesimo trasferimento, questa volta a Bastogne sul fronte delle Ardenne nel Belgio sud-orientale, nella Prima Armata Americana al comando del Gen.Courtney H.Hodges, non prima di partecipare nell’autunno 1944 ad un assalto ad una base nazista nella foresta di Teutoburgo, nella regione di Westfalia, in Dylan Dog e Martin Mystère: L’Abisso del Male.

1945| In Belgio, durante i contrattacchi tedeschi, Mister No si procura la ferita allo stomaco che lo fa rimpatriare nell’ Almanacco dell’avventura 1998 (Ardenne 1945) e nei n.16-17 (Uno Sporco Affare). A febbraio lo ritroviamo ad Atlantic City nel New Jersey in un ospedale militare, ricoverato come ferito di guerra nei n.44-45 (Minaccia invisibile), qui conosce il morente Mark Hollister che gli consegna una lettera da recapitare ad Albuquerque nel New Mexico. Durante il viaggio, nello Speciale 9 (Le Iene), fa la conoscenza di un altro reduce di guerra agli sgoccioli: l’apache Monty Black, le cui ceneri seppellisce in Messico nello Speciale 15 (Una storia del west).

1947| Ritroviamo Mister No in California prima assunto da Fogerty per cospargere pesticidi sui campi degli agricoltori come raccontato nei n.290-291 (Tragica rapina), e poi insieme ad una banda di motociclisti accusata di rapina ed omicidio nello Speciale 14 (Hell’s Angels).

1948| Nel mese di settembre Mister No è in Italia tra Positano e Capri ad aiutare l’ex commilitone Steve Mallory a sventare un complotto del FBI nei n.76-78 (La Mafia non perdona).

1949| In autunno Mister No ritorna brevemente a New York, al Greenwich Village, nei n.72-74 (Sangue sulla neve), prima che uno scontro con una banda di motociclisti capeggiata da Jackie lo spinga ad Aspen in Colorado, dove ritrova il vecchio compagno d’armi ora divenuto ranger, Alan Chambers.

1950: l’incontro con Esse-Esse
disegni di Roberto Diso, da Mister No Speciale 6
(c) 1991 Sergio Bonelli Editore

1950| In primavera ritorna a New York, come raccontato nei n.86-90 (Gli ostaggi), dove chiude i conti con Jackie grazie all’intervento di un altro ex commilitone, il detective Phil Mulligan. Nuovamente in viaggio verso ovest vive in Arizona un’avventura western nei n.105-107 (Ombre rosse), mentre nel deserto del Nevada nello Speciale 11 (Il soldato senza nome) conosce Jonathan Eden, un reduce diventato rapinatore di banche, la cui sfortunata vicenda spinge Mister No a trasferirsi in Brasile, proprio mentre inizia a divampare la Guerra di Corea. Mister No parte per il Brasile da New York nella seconda metà dell’anno, non prima di aver assistito a un massacro compiuto da un indio dell’Amazzonia a causa di un crudele esperimento socioantropologico nei n.123-125 (Il segreto del diario). Acquista il biglietto nell’agenzia di viaggio “Coen&Brother” dove gli viene consigliato di stabilirsi a Manaus, “un posto dove non succede mai niente e il costo della vita è vicino allo zero assoluto“, come ricordato nel n.295 (L’ultima frontiera). Arrivato in Brasile acquista a Belem ad un’asta giudiziaria un piper come raccontato nei n.198-199 (A volo radente), e a Sao Luis do Maranhao nello Speciale 6 (Dark Lady) conosce Otto Kruger, alias Esse-Esse, un austriaco reduce della seconda guerra mondiale.

1951| I due arrivano insieme a Manaus, dove conoscono Boris Zarkoff, un ex-soldato sovietico, che introduce Mister No al mestiere di guida amazzonica nel n.295 (L’ultima frontiera).

Massimo Cappelli

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