Tutto Robin Wood – 1983

Secondo appuntamento con la catalogazione dei fumetti scritti da Robin Wood e pubblicati in Italia, stavolta nell’anno 1983. Una catalogazione resa possibile dalle informazioni contenute nel gigantesco database online dell’Editoriale Aurea che, sebbene non esente da alcune inesattezze e da qualche bug di carattere tecnico, è uno strumento fondamentale per ricostruire la storia di questa casa editrice.


Lanciostory, anno IX, n° 1. Come nel 1982, il primo numero dell’anno presenta un episodio di Savarese (per la precisione, il 30° della serie), con i disegni di Domingo “Cacho” Mandrafina.
Il protagonista si è arruolato nell’FBI e affronta numerose avventure affiancato dal “paesano” Mario Turri a partire dalla cattura di Al Capone, mentre il suo cuore è diviso a metà tra le due affascinanti cugine danesi Anne-Mette e Ingeborg.

La serie viene pubblicata ogni settimana fino al n° 5, dopodiché torna all’originaria cadenza quattordicinale su tutti i numeri dispari del 1983 per 28 episodi complessivi pubblicati; come nel 1982, soltanto un episodio avrà anche l’onore della copertina (il settimo dell’anno, apparso sul n° 11).


Lanciostory, anno IX, n° 2. Continuano le avventure di Helena con il 27° episodio della serie, per i disegni di Ernesto Rudesindo García Seijas.
La protagonista è sempre più a suo agio nel mondo del giornalismo, alle dipendenze del burbero “Avanti Cristo” Rivero e spesso affiancata dall’amico e collega Pablo Pastori; inoltre si innamora di un altro giornalista, l’affascinante e tormentato Harry Jones.

Helena viene pubblicata su tutti i numeri pari del 1983 fino al 26, dopodiché viene sospesa fino al n° 36 e appare anche nei numeri 40 e 44 prima di una nuova sospensione. Gli episodi complessivi sono quindi 16, di cui 5 impreziositi anche dalla copertina del settimanale.


Lanciostory, anno IX, n° 4. Per la prima volta (negli anni successivi diventerà una consuetudine), sullo stesso numero appaiono ben tre serie firmate da Wood: a Savarese ed Helena si aggiunge infatti Dax, di cui viene pubblicato il primo inserto con i disegni di Ruben Marchionne.
Dopo l’episodio iniziale, in cui il protagonista ragazzino perde tragicamente i genitori (come già successo a Savarese e come succederà, anni dopo, a Mojado) a causa della rivolta scatenata dai boxer cinesi contro gli stranieri, Dax sarà protagonista di avventure legate ai suoi poteri extrasensoriali, di cui cercherà di scoprire l’origine presso i monaci Shaolin per poi iniziare un lungo viaggio di “redenzione” del cugino Marcel che ha tentato di ucciderlo per impadronirsi dell’eredità di famiglia.

Il primo inserto dedicato a Dax, che debutta come dicevamo nel n° 4, prosegue settimanalmente per 20 episodi e si interrompe sul n° 23. Il secondo inserto, invece, debutta nel n° 44 e prosegue nell’anno successivo. In totale, gli episodi complessivi pubblicati nel 1983 sono 29.


Lanciostory, anno IX, n° 28. Debutta una nuova serie firmata da Wood, dall’ambientazione completamente diversa dalle precedenti: si tratta di Nippur di Lagash, il primo personaggio scritto dall’autore quando era poco più che ventenne e suo vero e proprio cavallo di battaglia.
I due aggettivi che, nel tempo, caratterizzano Nippur sono l’errante e l’incorruttibile: è infatti un generale sumero esiliato dalla sua città, Lagash, che – dopo aver perso l’amata Nofretamon durante la guerra in Egitto contro gli ittiti – disdegna troni e ricchezze nel corso dei suoi vagabondaggi. La pubblicazione italiana delle sue avventure parte da questo punto, omettendo più di 100 episodi precedenti pubblicati dall’argentina Editorial Columbia, come ben spiegato dal nostro F. D. Salerno nei suoi dettagliatissimi articoli dedicati a questo personaggio (la scheda della serie, la descrizione delle varie edizioni e, in particolare, l’approfondita analisi del personaggio).

Nippur viene pubblicato su tutti i numeri pari fino alla fine dell’anno, per 13 episodi complessivi, senza mai apparire in copertina.
I disegni sono sempre accreditati a Enrique Villagran ma l’indicazione è da prendere con beneficio d’inventario: come spiegato da Salerno nei suoi articoli, numerosi sono stati i disegnatori che hanno illustrato le avventure di Nippur – a partire da Lucho Olivera, negli episodi inediti in Italia – e non sempre il nome indicato dall’Eura Editoriale corrispondeva all’effettivo autore.


Lanciostory, anno IX, n° 49. Un altro debutto, ancora una volta con il botto: si tratta infatti di Dago, destinato a diventare con il tempo il personaggio più famoso e longevo di Wood, grazie anche – nei primi anni della serie – agli splendidi disegni del maestro e figlio d’arte Alberto Salinas.
La storia inizia a Venezia, nei primi anni del XVI secolo. Cesare Renzi è un giovane la cui famiglia viene barbaramente massacrata dopo che suo padre ha denunciato al principe Bertini un complotto ordito ai danni della Serenissima, senza però scoprire che proprio Bertini è a capo del complotto. Cesare viene pugnalato con una daga dall’amico fraterno Giacomo Barazzutti – a sua volta implicato nel complotto – e viene ripescato nelle acque della laguna da un capitano pirata di Barbarossa che lo rende schiavo e lo rinomina Dago. A quel tempo non lo sapevamo, ma stava nascendo una leggenda del fumetto mondiale, ancora oggi in edicola dopo quasi quarant’anni.

Dago viene pubblicato con cadenza quattordicinale, apparendo quindi anche nel n° 51 del 1983 per due episodi complessivi.
Alberto Salinas illustra le sceneggiature di Dago con grande maestria, caratterizzando alla perfezione tutti i personaggi – Cesare e i suoi familiari, la fidanzata Ginetta e, soprattutto, i complottisti: oltre a Bertini e Barazzutti, il banchiere greco Kalandrakis e Ahmed Bey, inviato del sultano turco Solimano.


Skorpio, anno VII, n° 1. Continua, con il 18° episodio, la pubblicazione settimanale della serie Qui la legione, per i disegni di Luis García Duran.
Protagonisti sono ancora il colonnello Max Chevalier, i suoi ufficiali e la truppa dei legionari semplici di Sidi Bel Abbes, nella costante lotta contro i beduini in avventure spesso caratterizzate da un’abbondante retorica, che è tuttavia contestualizzata all’epoca e quindi quasi mai gratuita. Wood non esita inoltre a sorprendere il lettore, facendo morire uno dei comprimari preferiti dai lettori: il capitano Kozakovitch.

La serie viene pubblicata tutte le settimane fino al n° 19, dopodiché passa alla cadenza quattordicinale apparendo su tutti i numeri dispari fino alla fine dell’anno, per ben 35 episodi complessivi.


Skorpio, anno VII, n° 49. Inizia in questo numero la quarta nuova serie di Wood dell’anno: si tratta di Gilgamesh, disegnata da Luis “Lucho” Olivera.
Anche la genesi editoriale di Gilgamesh è notevolmente complessa, come quella di Nippur (che incontrerà in un meat-up pubblicato a inizio 1984): per approfondire l’argomento, rimando alla nostra dettagliatissima scheda enciclopedica. La serie è ispirata alla saga dell’omonimo sovrano di Uruk: nel primissimo episodio vediamo il protagonista – immortale – in un lontano futuro, desideroso di “rivivere” la sua vita, cosa che avviene dal secondo episodio pubblicato nel n° 51.

Anche la cadenza di questa serie è quattordicinale ma, curiosamente, Gilgamesh appare negli stessi numeri di Qui a legione e non, com’era avvenuto per Savarese e Helena su Lanciostory, a settimane alternate.
I disegni di Olivera sono molto particolari ma al contempo suggestivi e contribuiscono perfettamente al fascino di questo fumetto: i toni sono spesso cupi, come molti dei personaggi che sono resi con un tratto “sporco” ma estremamente efficace.


Nel complesso, quindi, in questo 1983 vengono pubblicati:
– 28 episodi di Savarese, con 1 copertina;
– 16 episodi di Helena, con 5 copertine;
– 29 episodi di Dax, senza alcuna copertina;
– 13 episodi di Nippur di Lagash, senza alcuna copertina;
– 2 episodi di Dago, senza alcuna copertina;
– 35 episodi di Qui la legione, senza alcuna copertina;
– 2 episodi di Gilgamesh, senza alcuna copertina
(NB: in quel periodo, Skorpio dedicava ogni numero a una “ragazza copertina” – attrici, modelle ecc. – e non ai personaggi dei fumetti)

In totale, 88 episodi firmati Wood su Lanciostory e 37 su Skorpio, per ben 125 episodi complessivi. Da notare, anche in quest’anno, la presenza continua di Wood sulle pagine di Lanciostory, con almeno un suo personaggio su tutti i numeri ma molto più spesso due e, in quattro casi, addirittura tre. In particolare, nelle settimane in cui sono in edicola i numeri 49 e 51 di entrambe le riviste, le serie di Wood pubblicate contemporaneamente sono cinque (alle tre di Lanciostory si aggiungono le due di Skorpio).

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Marco Gremignai

"Gremignai? Quello che si occupa dei fumetti Bonelli all'estero?" "Eh già... Notevole, per uno che viene da Peccioli"

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